avvocato-colleghi-deontologia

Il rapporto tra colleghi

avvocato-colleghi-deontologia

Titolo: Il rapporto tra colleghi
Modello didattico: casi giuridici presentati a step
Scadenza:

  •  Caso 2: 31-12-19

Crediti: 1
Costo: 25 €

Chiudi commenti [-]

Commenti (47):

  • completo e funzionale
  • ritengo questo corso formativo di grande utilità pratica nella quotidiana attività professionale dell'avvocato.
  • sintetico, snello ben strutturato
  • buono
  • ben fatto
  • e' stato interessante.
  • interessante
  • molto interessante e utile
  • molto utile
  • molto formativo
  • interessante
  • utile
  • completo
  • ottimo e molto chiaro.
  • ben strutturato.
  • utile
  • utile
  • é stato utile per l'approfondimento delle tematiche deontologiche trattate
  • dinamico e pratico
  • molto interessante
  • corso aggiornato.
  • molto interessante
  • interessante e strutturato in maniera simpatica
  • utile ed interessante
  • ottimo
  • utile
  • ottimo
  • molto interessante ed utile; inoltre, il caso concreto rende la formazione tutt'altro che noiosa.
  • ottimo e chiaro
  • innovativo e interessante
  • lo ritengo molto utile in quanto consente di fare una ricognizione delle norme vigenti sui rapporti tra colleghi nonché una loro applicazione pratica.
  • ottimo e interessante
  • utile ed anche divertente
  • ottimo
  • interessante e formativo
  • molto utile ai fini dell'approfondimento delle tematiche in materia di rapporto tra colleghi e collaboratori di studio. da consigliare.
  • utile e ben fatto
  • positivo
  • è stato utile
  • e' stato interessante ed attuale per comprendere le novità intervenute al cdf
  • utile, formativo, necessario e chiaro.
  • eccezionale
  • molto interessante.
  • chiaro ed interessante
  • ottimo
  • molto utile e ben impostato
  • ottimo

Il rapporto tra colleghi

Con il nuovo Codice Deontologico Forense (CdF) - approvato dal Consiglio Nazionale Forense nella seduta del 31 gennaio 2014- i rapporti con i colleghi sono disciplinati nel Titolo III e non più nel Titolo II, diversamente dal precedente testo. Con la scelta di invertire l’ordine è stato deciso di dare centralità e preminenza ai rapporti con il cliente (ora, collocati al Titolo II) e allineare il nuovo Codice Deontologico Forense a quello europeo.
Nell’attuale codice, al Titolo III, non si ritrovano più tutti gli articoli che nella precedente versione componevano il Titolo II. In particolare, la previsione relativa ai rapporti con il Consiglio dell’Ordine (prima art. 24 ora art. 70 CdF) è stata trasferita in un nuovo Titolo sui rapporti con le Istituzioni forensi (Titolo VI), quella concernente il divieto di produzione in giudizio della corrispondenza scambiata con il collega (prima art. 28 ora art. 48 CdF) è prevista nel Titolo IV sui doveri dell’avvocato nel processo, mentre la previsione in punto di responsabilità dei collaboratori, sostituti e associati (prima art. 34 ora art. 7 CdF) è collocata nel Titolo I (Principi generali).

I contenuti del corso

Il corso, accreditato dal CNF, analizza e commenta alla luce della più recente giurisprudenza i principali articoli del Codice Deontologico che prendono in esame il rapporto con i collaboratori di studio e i praticanti. In particolare il corso prende in esame:

Art 38 Rapporto di colleganza (art. 22 precedente codice)
Art 39 rapporti con i collaboratori dello studio (art. 25 precedente codice)
Art 40 rapporti con i praticanti (art. 26 precedente formulazione)
Art. 41 rapporti con parte assistita da collega (art. 27 precedente formulazione)
Art 42 notizie riguardanti il collega (art.29 precedente formulazione)
Art. 43 obbligo di soddisfare le prestazioni affidate ad altro collega (art. 30 precedente formulazione)
Art. 44 divieto di impugnazione della transazione raggiunta con il collega (art. 32 precedente formulazione)
Art 45 sostituzione del collega nell’attività di difesa (art. 33 precedente formulazione)
Art 46 dovere di difesa nel processo e rapporto di colleganza (art. 23 precedente formulazione)
Art 47 obbligo di dare istruzioni e informazioni al collega
Art 48 divieto di produrre la corrispondenza scambiata con il collega (art. 28 precedente formulazione)
Art 70 (art. 24 precedente formulazione)

Resta aggiornato
Vuoi ricevere informazioni su nuovi corsi e offerte?

Domanda anti- robot:

dovere-avvocato-titolo-IV

I doveri dell’avvocato nel processo

dovere-avvocato-titolo-IV

Titolo: I doveri dell'avvocato nel processo
Modello didattico: casi giuridici presentati a step
Scadenza: 

  • Caso 1: 14-06-2019

Crediti: 2
Costo: 30 €

Chiudi commenti [-]

Commenti positivi (70):

  • interessante e divertente, si apprende molto di più con i casi pratici!
  • l'ho trovato molto utile e di estremo interesse
  • ottimo
  • abbastanza interessante. l'ultima domanda pare incompleta, in quanto non viene menzionata l'attività dell'avv. cipolli, oggetto poi della domanda
  • buono
  • bello
  • bello
  • utile.
  • molto utile e ben fatto.
  • ottimo come tutti i vostri corsi. tuttavia, sul decimo passo manca un pezzo di fatto importante, cioè che e stato l'avvocato a soffiare la notizia al giornalino della scuola.
  • ottimo
  • interessante
  • interessante sopratutto la parte relativa ai rapporti tra avvocato e minori
  • interessante
  • utile
  • molto utile
  • interessante e utile
  • interessante
  • decisamente pratico ed informativo. l'approccio per casi contribuisce alla formazione in modo penetrante.
  • chiaro e conciso
  • interessante
  • molto interessante
  • ottimo
  • efficace nel metodo
  • molto interessante e diretto
  • utile
  • molto utile
  • interessante
  • interessante
  • molto utile l'approccio pratico
  • ritengo sia stato interessante verificare con casi pratici l'eventuale violazione di norme deontologiche
  • questo corso in materia di deontologia forense, incentrato sui doveri dell'avvocato nel processo, risulta di grande utilità pratica nella formazione professionale continua dei legali.
  • ben strutturato ed interessante
  • ottimo
  • interessante ed utile
  • divertente oltre che formativo
  • molto interessante
  • interessante
  • e' stato interessante, grazie
  • è stato utile e completo
  • interessante e rapido, buon materiale propedeutico
  • molto utile e interessante
  • molto interessante e ben fatto
  • il corso è stato utile per l'approfondimento della materia della deontologia.
  • ben formulato
  • e' ben fatto
  • il corso formativo sui doveri dell'avvocato nel processo è stato molto utile per rafforzare la conoscenza della deontologia forense.
  • chiaro ed utile
  • utile perché obbliga a ripassare criticamente le norme del codice deontologico
  • crediti formativi deontologici
  • interessante
  • ben fatto
  • ho trovato interessante il taglio pratico che è stato dato a questo corso di deontologia
  • ottimo
  • interessante
  • e' stato molto utile.
  • utile
  • fatto bene
  • utile
  • molto interessante e bella la gestione con casi pratici
  • interessante e molto ben strutturato
  • molto interessante e redatto in modo "accattivante".
  • interessante
  • ben strutturato.
  • facilmente e velocemente fruibile ma utile
  • molto pratico
  • interessante
  • utile
  • originale, stimolante e veloce
  • interessante per capire e ricordarsi le regole deontologiche

Altri commenti (3):

  • ho trovato alcune domande e risposte non indicate in modo corretto
  • ritengo preferibili i corsi con la spiegazione del relatore ed i questionari al termine di ciascun modulo
  • interessante. segnalo che nella parte del giornalino scolastico non è chiaro che cosa abbia o non abbia fatto l'avvocato cipolli.

Il titolo IV del codice deontologico

Il titolo IV del Codice deontologico, che mancava nel precedente, rappresenta quindi una novità del nuovo testo approvato dal Consiglio Nazionale Forense nella seduta del 31 gennaio 2014.

Comprende gli articoli dal 46 al 62 e raccoglie tutte le norme relative all'attività processuale dell’avvocato, elencando i doveri imposti a tale figura professionale.

Nel titolo IV si possono distinguere tre gruppi di disposizioni:

  • i doveri dell’avvocato nel processo (difesa, riservatezza e verità);
  • la compatibilità del ruolo di difensore rispetto a particolari funzioni (testimone, magistrato onorario, arbitro, mediatore);
  • i rapporti dell’avvocato con vari soggetti a diverso titolo coinvolti nel processo (testimoni, magistrati, arbitri e altri ausiliari, nonché organi di informazione).

Va sottolineato che una delle novità più significative del nuovo codice è l'art. 56 che vieta al difensore che assiste minori di effettuarne l’ascolto senza il consenso degli esercenti la responsabilità genitoriale.

I temi principali del corso

Il corso prende in esame tutti gli articoli del titolo IV del codice deontologico, viene quindi proposta una analisi dei principali doveri e divieti. In particolare:

  • principio di lealtà, correttezza, diligenza e probità nell’ambito del reciproco rapporto tra difensori
  • divieto di introdurre nel procedimento elementi di prova di cui si conosca o apprenda la falsità
  • dovere di correttezza e riservatezza nella testimonianza
  • divieto di utilizzare espressioni offensive o sconvenienti
  • dovere dell'avvocato di intraprendere rapporti di reciproco rispetto coni  vari soggetti che a titolo diverso intervengono nel processo.

Resta aggiornato
Vuoi ricevere informazioni su nuovi corsi e offerte?

Domanda anti- robot:

difensore minore responsabilità gentoriale

Il difensore può ascoltare un minore senza il consenso degli esercenti la responsabilità genitoriale?

In base all'art. 56 del Codice Deontologico (Titolo IV) il difensore che assista minori nei relativi procedimenti civili prima di effettuarne l’ascolto deve chiedere il consenso agli esercenti la responsabilità genitoriale. Va detto tuttavia che laddove sussista un conflitto di interessi tra minore e coppia genitoriale, il difensore che sia nominato curatore speciale del minore (art. 78 c.p.c.), lo difenda nell’eventuale sede contenziosa (art. 86 c.p.c.) o lo assista in sede negoziale o contrattuale (art. 320 c. 6 c.c.) potrà procedere all’ascolto del minore senza il consenso del genitore.

Modalità di ascolto

Le modalità di ascolto, da svolgersi obbligatoriamente tramite l’ausilio di esperti nei casi previsti ex lege, sono rimesse alla responsabilità decisionale dell’avvocato e variano in funzione dell’età del minore, della sua capacità di discernimento e delle circostanze del caso concreto.

Violazioni doveri e divieti

La violazione dei doveri e divieti previsti dall'art. 56 comporta l’applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dell’esercizio dell’attività professionale da sei mesi a un anno.

Queste informazioni sono tratte dal dossier del Corso FAD “I doveri dell'avvocato nel processo”, Zadig editore, 2016